Alla scoperta di Lecce, cuore di barocco e storia antica


Lecce è il centro di riferimento principale della penisola salentina, capoluogo, città più popolosa e realtà più ricca da un punto di vista storico e artistico. Hotel, appartamenti e b&b con piscina Lecce si riempiono nel corso di tutto l’anno e la città, a dispetto dei trend di sempre, oggi si è saputa svincolare da un turismo tipicamente estivo e di prossimità.

Ora il capoluogo del Salento non è più una meta scelta per trascorrere le ferie di agosto ma preserva e ed esercita un appeal proprio della città d’arte, meritevole di essere visitata nel corso di tutto l’anno e in grado di riservare emozioni ai più appassionati e ben predisposti ad apprezzarne il profilo.

Una storia antichissima

Lecce ha una storia molto antica e, sul proprio profilo urbano, si lascia raccontare dai monumenti e dalle opere lasciate in dote dagli antichi antenati, che già in epoca preistorica lasciarono tracce del proprio passaggio, incarnate in dolmen e menhir che colorano l’intero Salento.

Lecce fu provincia romana e, sebbene rivestì un’importanza marginale rispetto ad altri centri come Otranto (cruciale da un punto di vista strategico per via della sua posizione sul mare in direzione delle popolazioni dell’Oriente), si è arricchita di monumenti eccezionali che scandiscono una narrazione in pietra. Monumento fondamentale è l’Anfiteatro Romano, risalente al I-II secolo d. C. e re incontrastato di Piazza Sant’Oronzo, cuore antico della città vecchia. L’opera fu riportata alla luce nel corso dei primi anni del ‘900 e oggi è uno dei simboli più significativi della città.

Una storia di invasioni

Il Salento è sempre stato terra di transiti, incontri, scontri e invasioni. Per le sue coste passarono i saraceni, i Turchi e i Bizantini; fu dominata dagli Asburgo di Carlo V, dai Normanni, dagli Svevi e divenne emblema della Controriforma dettata da Roma in risposta ai moti scissionisti di Martin Lutero. Fu nel corso dei secoli XVI-XVII che Lecce divenne l’eccellenza del barocco del Mezzogiorno. Durante la seconda metà del ‘600 vennero conclusi i lavori per la realizzazione della Basilica di Santa Croce e del Duomo con l’attiguo campanile, monumenti che oggi si prendono di forza gli spazi del centro storico e lasciano estasiati i turisti accorsi a visitare la città. E poi Piazza Sant’Oronzo e la sua colonna che si innalza per trenta metri, le chiese di San Matteo e di Sant’Irene, le tre porte che delimitano la parte antica… Lecce è una realtà tutta da scoprire, per dodici mesi l’anno.