raccolta differenziata

Guida alla raccolta differenziata: materiali e cassonetti


In alcune comunità la raccolta differenziata è già un obbligo imposto alla cittadinanza da diversi anni; in altre, l’introduzione di un sistema strutturato e regolarizzato non è ancora stata effettuata: in ogni caso, il primo approccio con il sistema di raccolta differenziato può risultare affannoso. Ecco allora una breve guida su come gestire il riciclaggio valida a livello nazionale per gestione e smaltimento rifiuti Lecce come a Milano o Palermo.

I rifiuti

A livello domestico, i rifiuti smaltiti secondo il sistema della differenziata prevede la suddivisione degli stessi in:

  • Umido
  • Secco
  • Plastica
  • Carta
  • Vetro
  • Metalli

Umido – cassonetto marrone

La raccolta dell’umido, ovvero dei rifiuti organici, comprende tutti gli scarti da cucina ma anche piatti e bicchieri di plastica, tovaglioli di carta, teglie in alluminio sporchi di cibo. Gli scarti organici sono destinati agli impianti di compostaggio dove subiscono la trasformazione in compost, un fertilizzante economico utilizzato in ambito agricolo.

Secco – cassonetto grigio

Il secco è l’unico contenitore del sistema differenziato destinato ai rifiuti non riciclabili. Esso comprende tutti gli scarti domestici non classificabili in nessun’altra tipologia di rifiuto.

Plastica – cassonetto giallo

La raccolta della plastica si rivolge esclusivamente agli imballaggi, i quali includono anche piatti e bicchieri di plastica, buste di patatine o caffè (anche se argentate) ma non le posate.

Carta – cassonetto blu

La raccolta della carta è quella che impatta in maniera più significativa in termini di ricadute positive e di recupero di risorse. I materiali smaltibili come carta presentano di solito il marchio di contrassegno CA, il quale indica i prodotti composti per almeno il 25% da carta derivata da cellulosa.

Le tipologie di carta non riciclabili sono la carta non cellulosica, sporca, carte sintetiche, carte termiche (come gli scontrini) e le carte speciali (come la carta chimica o la carta carbone).

Vetro – cassonetto verde

Il vetro raccolto presso abitazioni ed esercizi deve subire un trattamento di cernita, frantumazione e vagliatura volto a eliminare eventuali corpi estranei, frammenti non vetrosi, corpi magnetici, opachi o metallici non ferrosi.

Metalli – cassonetto celeste

I metalli raccolti e differenziati sono quelli composti da alluminio (lattine, bombolette, fogli di alluminio da cucina non sporchi, tappi) e da acciaio (distinti dalle sigle ACC o FE).