paradiso fiscale

Esistono ancora paradisi fiscali in Europa?


Paradisi fiscali sono definiti quei paesi del mondo nei quali vige una tassazione sia sulle persone fisiche che sulle imprese bassa o quasi nulla, e dove ci sono molti vantaggi fiscali nell’aprire aziende o conti correnti bancari. Questi paesi facevano parte delle liste stilate dall’Ocse e dai paesi europei che hanno partecipato al G20 in materia di cooperazione fiscale dei vari paesi.

In base a questi parametri, i paesi non cooperativi sono stati inseriti nella black list, e l’Ue entro la fine del 2017 deve varare una nuova lista nera con i vari paesi a fiscalità agevolata che sono definiti non cooperativi ovvero nei quali le autorità non collaborano con gli altri paesi per la comunicazione dello scambio dati di chi investe e apre imprese nel loro paese, come succede ad esempio alle Maldive e Bahamas che sono nella black list.

La Commissione europea infatti ha iniziato la procedura per stillare un elenco di paesi non cooperativi, per combattere l’evasione e l’elusione fiscale e l’arbitraggio fiscale. Ma nonostante tutto questo ancora oggi esistono dei paradisi fiscali in Europa, senza dunque dovere andare tanto lontano come Andorra o il Liechtenstein anche se hanno firmato un accordo con l’Italia per cominciare a breve uno scambio di dati.

Inoltre ci sono ancora paesi europei che godono di privilegi fiscali come l’applicazione di fiscalità agevolata e minore tassazione, ma queste caratteristiche non vengono considerate ai fini dell’inserimento nella black list, quello che va a inserire un paese in tale lista è la mancata collaborazione con gli altri paesi nello scambio dati a fini fiscali.

Quindi è vero che da quest’anno molti Paesi che erano considerati paradisi fiscali in Europa come la Svizzera, San Marino, il Principato di Monaco, il Lussemburgo hanno fatto degli accordi con gli altri paesi europei per uno scambio di informazioni fiscali con chi è cittadino straniero che ha beni o imprese nel loro territorio e quindi sono usciti dalla black list.

Il fatto di avere dei paradisi fiscali in Europa quindi per molti versi non significa che non va bene che abbiano una tassazione agevolata, questo è anche un dato positivo, la cosa fondamentale per combattere l’elusione o il riciclaggio di denaro è che ci sia trasparenza di dati e scambio di informazioni con gli altri Paesi europei.