cosa si mangia in barca a vela

Cosa si mangia in barca a vela? Suggerimenti utili


Quando si decide di trascorrere le proprie vacanze in barca a vela, sono davvero tante le cose da considerare. Si parte dagli indumenti, alle medicine per il mal di mare fino a passare all’itinerario da programmare per una vacanza all’insegna del divertimento e priva di noia. Ebbene, un altro elemento a cui è impossibile rinunciare è senza dubbio il cibo. Quando si è in mezzo al mare è decisamente difficili andare a fare la spesa o comunque cucinare vere e proprie leccornie.
Ebbene, per evitare di morire di fame e nutrirsi, ecco alcuni consigli per chi ha prenotato delle vacanze in barca a vela Grecia e vuole esser certo di mangiare al meglio.

1. Preparate cibi freddi

La cosa migliore è senza dubbio quella di munirsi di cibi freddi: insalate di riso, pasta fredda, insalate di pomodori e così via. Insomma, parliamo di alimenti 100% sani e utili per rinfrescarsi ma al contempo riempire lo stomaco.
Solitamente, parliamo di cibo da portarsi da casa e non da preparare in barca: le varie oscillazioni e sballottamenti potrebbero rendere difficile la preparazione dei piatti, per cui meglio munirsi di scorte già pronte.

2. Portate anche cibi secchi

Oltre ai piatti freddi, vi consigliamo di portare con voi anche cibi secchi come grissini, cracker, taralli e così via. Non solo aiutano a riempire e a smorzare la sensazione di fame ma sono perfetti anche per contrastare la nausea del mal di mare. Pare, infatti, che assumere cibi secchi aiuti a diminuire il senso di nausea ed evitare peggioramenti del malessere. Per cui, fatene una grande scorta!

3. Comprate alimenti in grado di resistere almeno due giorni

Il cibo non sempre resiste per tanto tempo, soprattutto se in barca non si è muniti di frigo. Per questo vi invitiamo a non fare troppe scorte di cibo, soprattutto di alimenti soggetti alla deteriorazione dopo troppo poco tempo. In linea di massima, prendete cibo in grado di resistere per almeno due o tre giorni. Dopo, potrete scendere dalla barca ed acquistare altri prodotti per i giorni a seguire. Eviterete così di sprecare alimenti e buttarli senza averli nemmeno mangiati.